28 ottobre 2010

Ma cosa vi devo dire?

Sono senza parole, argomenti niente. Eppure le cose succedono, le vedo andare avanti, ma sono così irrilevanti. Molte cose si aggirano nei miei pensieri, molta stanchezza invade il mio corpo, ultimamente più del solito. Ma che vi devo dire? Che ho sempre la nausea, che sono arrabbiata e nervosa, e che non ho nemmeno il tempo di provarci con un ragazzo. Non me lo metto in testa che ora ''sto'' con lui, ma proprio mi vola via leggero, come se nulla fosse, ma cosa vi devo dire? Ho la testa occupata e il cuore sta combattendo per non aprirsi più, ho una rivolta dentro i miei organi, e io non posso controllare niente, che non siano le mani, la bocca e i piedi.

Ricordatevi che per essere felici si ha bisogno di qualcosa, per avere la gioia basta avere l'infanzia.
Questo mi ha sempre colpita.
Notte. 

25 ottobre 2010

Superficialità, egoismo, falsità, insensibilità e tanto altro.

Direi di aver fatto tombola, e quando si dice che l'apparenza inganna. 

Ho discusso con una mia compagna di classe, che ho sempre ritenuto d'oro e cosa è successo, mi ha scritto questo : 
(...) 
Bè, allora sarà che sono egoista, terrona e che non capisca un cazzo sui tuoi amici ma io sono così.
Quello che non mi piace di te non è solo il fumo, penso che tu nel tuo essere abbia un carattere maleducato verso alcune persone e piuttosto menefreghista, sarò superficiale ok, ma non ho tempo da perdere; le persone passano, non restano mai. Le persone sono autobus, non si fermano mai, corrono. Perciò non credo sia ''intelligente'' perdere tempo su persone che con poco scompariranno.
(...)
Io ho i miei 'progetti' per il futuro, e fumare, rubare al mercato, messaggiare a scuola, rispondere male ai prof e quantaltro non rientra nei miei piani. Mi dispiace dirtelo così duramente, ma sono corretta con te e non ti dico bugie.
Tu non sei un Mostro, no. Dico solo che non sei il mio modello di amica.

Mi ha scossa molto.
Adesso ho voglia di ucciderla, perchè è davvero una stupida.
Ha paura di me, e di quello che faccio, cioè quello elencato qui sopra. Solamente questo, ha il terrore che le possa sbilanciare la sua vita perfetta da vittima. Un mio amico le ha dato della superficiale, e lei ha reso questa ''offesa'' un complimento replicando che tutti sono superficiali. 
Ma lei è peggio di tutto questo, e spiega proprio che l'angelo si trasforma in diavolo.
Nersovo scrollati,
vado a nanna.
 Grande bob.

24 ottobre 2010

C'è sempre una prima volta.

Volevo divertirmi, godermi i miei tredici anni e fare un paio di cazzate. La mia mente malinconica aveva bisogno di svago, nulla di più. Non mi pento, di niente, lo vedo come una cosa quasi normale. Si ho bevuto, e nemmeno tanto, e allora? Traballavo, ridevo, ero ridicola. Mi chiunque lo sarebbe stato insomma. Poi che dire, ho aperto il frigo e via, ma non ho nemmeno goduto quello che avevo preso. Perché ci sono stati troppi rimproveri, e ora, ho i sensi di colpa, mi sento una folle, una ragazza sporca, una viscida puttana. E qui che sbaglio, dovrei essere più forte, ma ogni vostra parola, mi sento debole, mi ferite ma ancora non riuscite a capirlo?
Ogni cosa mi ferisce, ogni vostro sguardo e ogni vostra parola cattiva mi logora. Sì lo fate per il mio bene, ma non è così. Mi fate soffrire ancora di più, nessuno si è mai preoccupato di questo. Per voi è facile dire che sono fuori di testa, giudicarmi, urlarmi in faccia e cose varie. Ma appena mi apro non riuscite a prendermi seriamente.
Mi hanno detto che sono una brava ragazza, ma forse una vera brava ragazza non avrebbe fatto così. 
Sapete, oltre tutto ho visto lui, mente dondolavo con i miei stivali col tacco e il mio balies in mano, chissà cosa ha pensato. Mi ha sempre detto che avrebbe voluto vedermi con un po' di tacco, ma forse non importa, forse c'era la sua tipa, forse non mi ha nemmeno guardata, ma la situazione ha iniziato a precipitare dopo quello scambio di sguardi, ma forse non è stato davvero quello. 
Stasera tutto sommato c'è stato un consiglio, ve lo lascio.
- Con i ragazzi non bisogna mai aprirsi, mai confessare tutto, bisogna essere discrete, voi donne sapete girarci come vi pare, perché farci montare la testa? Ci fate solamente diventare più stronzi, perché ci colate dalle spalle come cera fusa, dovete farvi valere, e rispettare, voi donne siete tutto.

Direi ottime parole.
Buonanotte, a  voi e ai vostri fantasmi.

22 ottobre 2010

Elusivo.

Il mio amore ideale, dovrebbe essere instabile, ma comunque fedele.
Vorrei che tutto si sviluppasse a brevi tratti, come in un libro ben scritto; senza saltare da un argomento all'altro, soffermandosi ad ogni più futile dettaglio. Per avere il tempo di conoscersi e ad amarsi senza nemmeno un gesto impuro.
Continuerò a sognare.

20 ottobre 2010

Auguri a me.























Tanta cenere scura, copre il candido bianco ancora nascosto.
Incontabili segni, dolori, e ferite sovrastano su quella ombra davvero giovane.
Impuro ormai, tutto quello che le si tinge addosso, ma senza pensiero continua a esser chiaro il respiro.
Un battito accellera, tremolio insicuro, paura. Pezzi di vita, cosparsi per quel breve sentiero, così buio.
Silenzio doloroso, accompagna le note di quei momenti di felicità..così poco duraturi.
Lo sguardo si abbassa, mentre il cuore piange, maledicendo la luce.

(20 10 1997)


18 ottobre 2010

Eccomi tornata.

Un po' il mio cuore è uno scudo ed io non lo lascerò giù
Un po' ho talmente paura di fallire da non provare nemmeno
Allora come posso dire di essere viva?
Ho scritto fino ad adesso su l'altro blog. Ma poi rileggendo questo mi sono commossa. E' il diario di una vita, e vorrei continuare a tenerne conto. Ragazze mie, non siete mai state molto presenti, forse leggevate e non trovavate le parole giuste da lasciarmi, ma io vi ho sempre lette da fantasma, e davvero sono molto legata ai vostri blog. Forse la mia vita non è fatta di apparenza, ma di sostanza, e questo mi rende diversa da voi, ma non importa.
Il ragazzo fantasma mi ha lasciato entrare nel suo passato, e questa cosa mi ha molto commossa. Siamo identici, in certi versi, e siamo oppressi dalla stessa cosa. Come due numeri primi, siamo vicini ma non abbastanza per toccarci. Lui è stato ed è molto nella mia vita, ma forse dovrei iniziare a chiudere i nostri (più che altro i miei ricordi con lui) in un cassetto per andare avanti. Perchè si è vero, con lui è stato tutto bellissimo, ma io davvero non posso continuare così. Ora lo voglio solo come tenero amico, non voglio che scompaia ancora.
Un abbraccio forte.
Ci riusciremo.

14 agosto 2010

Mi sono trasferita qui, se vi interessa. .-.

11 agosto 2010

Abbaglio..

Ho sempre fatto fatica a credere a noi, sempre continuamente. Ogni tuo gesto, invece che rassicurarmi mi insospettiva. Ogni tua bugia, sempre. Pretendevi la mia anima o cosa? I tuoi baci erano così dolci.. la tua voce pure. Non voglio essere cattiva, ma mi sembrava di passare le mie ore con due persone diverse. Ora il tuo lato cattivo mi fa dondolare nei dubbi..
Cosa devo farmene di noi ?

10 agosto 2010

Bolla di innocente gioia.

Mi sono sentita terribilmente vuota. La voglia di riempirmi di qualche passione, mi stava uccidendo in quel momento. Non ho niente fondamentale nella mia vita, e parlo sia di persone che di cose materiali. Questo fa' male sapete? Senza obbiettivi, vivo la vita trascinandomi per la strada, nella speranza che qualcosa arrivi. Già da troppo tempo ormai. Sono un ingrata, non ho mai apprezzato abbastanza qualsiasi cosa che mi sia capitata tra le mani. Ho sempre cercato di accontentarmi, per far felice la gente, ma sapevo che dentro di me, non mi bastava. Non mi basta la dolce illusione d'amore, che spesso mi ha sfiorato il cuore, non mi basta un amicizia vicino, ho rinunciato a questo da un paio di anni. Come se la mia età fosse grande, ma posso giurare, che ho vissuto ogni singolo attimo, e se riguardo indietro, mi sembra di vedere un altra ragazza. Forse, ho iniziato a essere grandicella, solo ora. Ma ancora i miei sbagli non li capisco, mi sento un idiota, sempre, per le sciocchezze che dico, per le poche cose che so, non so nulla. Atrocemente interessante come un puzzle di sei pezzi senza disegno. Ancora da riempire?

- Mi chiedo spesso, come mai ho sempre rinunciato al mio tempo, per i miei amici.
E' così che ho perso la voglia di avere qualche passione. Ero l'unica che c'era sempre, ma così invisibile. Talmente tanto, che iniziava a piacermi essere nessuno, ma questo era una mia convinzione. Amo la solutidine, amo stare da sola, ma amo ancora di più stare con i miei amici. Aiuta a far uscire il mio lato migliore, quello sorridente, quello solare, quello che avevo da piccina, chiusa ancora in quella bolla di innocente gioia.

07 agosto 2010

Mi hai illusa di voler tornare, ora devi per forza uccidermi.

Vorrei sottolineare, quanto io sia ingenua, quanto io riesca a farmi pestare da te. Ma solo da te.
Mi provoca vergogna tutta questa sottomissione. Sono buona, non riesco ad essere cattiva, non riesco ad essere orgogliosa, non riesco a sopprimere i tuoi pensieri dal mio cervello. Tutto cioè mi rende un idiota infantile. Ma io volevo vederti, sono due mesi che aspettavo.. e tu, mi dici cose che non stanno in piedi, e poi mi lasci lì, in lacrime, con il cellulare fermo, senza vibrazione e niente.
Illusa, idiota, illusa, idiota, illusa, idiota, hai anche in culo grosso.
Sono talmente triste, che l'ho appena detto a mia madre, presa da un magone terribile.
Da dove è uscita non lo so, so solo che il mio ragazzo mi mollerà domani quando gli spiegherò il tutto. Anche perchè il suo migliore amico era presente mentre mi disperavo.. quindi si sarà insospettito. Ma perchè non posso attivare un timer, spegnermi per un paio di anni, risvegliarmi con il suo numero in mano, e chiamarlo urlando, adesso che ho 15/16 anni ti vuoi mettere con me?
Devo distrarmi un po'.. ascolto i system in balcone con le cuffie. E nel frattempo vi annuncio la mia novità migliore, mi sono fatta il secondo buco nella cartilagine, da sola. Adesso sono uno da un orecchio altezza normale, e uno più basso nel altro. Poi il secondo nel lobo sinistro, sempre da sola. Aspetto che passi un po' di tempo e provvedo con il terzo nel lobo sinistro.
La novità media, è che mia madre dice che per me il fumo è veleno dato che sono asmatica. Ma in questo momento fumerei come un cammello, che mi frega. ...
Sto delilando.
Fuck...
Buonanotte.
P.s Per caso, conoscete qualche blog non pro ana, o che nn centri con il perdere di peso ?
No perchè io non riesco trovarli >.<

05 agosto 2010

Problemi risolti.

Era semplice, bastava cambiare il link del blog.
Non volevo cancellarlo, volevo solamente uno spazio mio, e vostro, senza amici e amiche.
Uno spazio dove raccontare tranquillamente la mia vita.
Ci sono riuscita. Dell'altro, vedrò che farmene..

02 agosto 2010

Basta basta basta cazzo.

Sono qui, con una mia amica stravaccata sul mio divano.
Abbiamo passato quasi un ora a leggere i vecchi post di questo blog.
Parlavano tutti di Ello o R. chiamatelo come vi pare. Ho riletto delle mie emozioni, e ho capito che quello che provavo per lui era proprio un sentimento forte. Ero disperata, depressa, e scrivevo, ricordando ogni piccolo dettaglio di quelle due settimane. Sono ossessionata, sono proprio una sfigata. Continuo a non ficcarmi nel cervello che anche lui è andato. Sì ovviamente mi piace ricordare e rileggere tutto quello che lo riguardava, sopratutto questo : clicca.
Stasera è passato con il suo scooter e io sono rimasta immobile in mezzo alla strada. L'altra notte ho sognato di entrare cisti in casa sua ed essere scoperta da sua madre.
Ma che mi prende? Non è normale che dopo due mesi, sia ancora così fissata. Non so più che fare, il mio ragazzo lo sa, è gelosissimo. E come se non bastasse, odio questo blog, e ne ho aperto un inutile così. Secondo blog clicca. Lo odio perchè parlo sempre delle stesse cose, i vuoti, gli amici lontani, R. , che palle. E poi fa schifo. Adesso vedrò di sistemarlo.
Un bacio,
Josh.

01 agosto 2010

Ti ricordi quei tuoi ''amici'' ? Sì quelli che ti lasciavano sola a affogare nelle lacrime.
Quelli che mai un ''ciao'' un ''come stai?''. Ci hai messo anni per capire che non volevi quello, ma comunque, non avevi altro. E quando hai deciso di finirla con tutti quei sorrisi falsi, ti ricordi com'eri sola ? E stavi bene cazzo, sapevi che uscendo di casa, non avresti dovuto scaldare una panchina ascoltando discorsi idioti di un paio di sfigati più grandi di te. Che tu urlavano in continuazione, bambina bambina. Ovvio che ti ricordi. Pensa ad adesso, e sentiti viva, ora che per tutti sei quella che sei, la Gioia, e non una bambina.

- Posso dirlo ? Sono veramente f.. sto bene. Dopo tanti anni sì, mi sento meglio, mi sento piena e pronta a spaccare il mondo.
Ho addirittura accettato il fatto, di non essere saporita, sono abbastanza insipida, ma a me non importa.
Ragazze, non so se voi leggiate, ma io questo blog lo odio.

30 luglio 2010

Sogno..

Non so se centri il fatto che ieri sera ho scritto di lui, ma stanotte si è impadronito di me.
E' entrato con sgarbo nei miei sogni più tranquilli, credendo di essere il pezzo forte della commedia.
Come ha sempre fatto, con quel atteggiamento suo, che a parole si distoglieva dal ruolo di protagonista, ma a sguardi e gesti faceva chiaramente capire che voleva ottenere quella parte.
Mi vede, mi saluta, e mi bacia, lentamente, stringendomi leggermente i fianchi.
Poi si allontana.
Ritorna, mi parla, e di nuovo, un bacio, ma più breve, e più nascosto.
Ho sempre saputo che si vergognava di me.
E così, pure in un sogno, è riuscito a farmi ricordare per l'ennesima volta, di lui.
Sinceramente, avrei preferito non risvegliarmi questa volta. Sarei rimasta lì ancora, per il resto della mia vita, o almeno per qualche altra ora. Ma è ovvio, che certe cose posso succedere solo nei sogni.

29 luglio 2010

Legami..

Sono rimasta sola, qui stanotte.
Il cuore mi batte, scoppia. Ho provato troppe emozioni, sento così piena.
Una cosa davvero piacevole, che mi sazia, eccolo qui il mio vizio.
Ho una missione adesso :
Esserci per una mia amica.
Lei ha bisogno di qualcuno che la capisca, e dice che io sono l'unica.
Era tempo che aspettavo questo momento. Lei per me è sempre stata speciale, nonostante la nostra continua lontananza, la vedevo star bene, e non volevo intromettermi nella sua vita.
Ultimamente osservavo i suoi gesti, e stanotte sono riuscita a sentirla, e a farmi sentire.
Ora, affoga nelle amicizie fatte, sta male, soffre e ha commesso un paio di sbagli.
Anche con me, devo ammetterlo, ma io non sono una che discrimina.
Quindi, anche se per me è difficile, voglio starle accanto. (faccio fatica a mantener saldi i legami)
A tutti i costi.
E sapete, egoismo secondo me è una bella carta.

E con questo, buonanotte.
Renderò pubblica la mia e-mail : emOarginata@live.it

28 luglio 2010

Passato..nero.


Sapete c'è differenza da me che sembro più grande, a una ragazza più grande.
Vivo tranquillamente le miei amicizie con persone con almeno tre anni in più dei miei, vivo amori pesanti, e inizio a prendere vizi stupidi. Io sono l'esempio in persona di quanto siano stupide queste nuove generazioni, e continuo a soffrirne. Se sono così non è per motivi stupidi, non ho deciso nulla, ho solamente iniziato a farmi cullare da persone grandi, e se non avessi i miei amici, sarei sola e triste come qualche mese fa', prima della mia scelta di chiudere con tutti, di farmi una nuova vita qui, e davvero non me ne sono ancora pentita. Il mio primo bacio, lo diedi nel estate della quinta elementare, dove a settembre avrei iniziato la prima media. Il ragazzo aveva più di quattro anni in più di me. E lì mi si spezzo il cuore per la prima volta, lì iniziavo a sentire un odore diverso nel fruscio dei miei capelli, odore di cambiamento, e passavo notti insonni e cercare di capire, che cosa sarebbe potuto succedere, cercando soluzioni anticipate a problemi che ancora non avevo, tipo il fumo. Pensavo al mio viso, così dolce e innocente, che ingannava tutti sulla mia vera età. Ero presa da tutto, avevo paura di crescere, di diventare un adolescente irresponsabile. Non avevo nemmeno più la sella, ero rimasta sola, con quel bastardo che continuava a cercarmi per dei baci all'aria. Da questa brutta esperienza sono nata io, e non sono passati molti anni dal quel giorno di luglio. La mia debolezza mi ha portata a fare altri errori come quel bacio, subito innocenti ma che segnano l'anima. Ho passato anch'io un momento nero, la prima media mi e l'estate collegata ad essa, che non ricordo. Ero una dark del cazzo, praticavo sulle mie gambe e braccia autolesionismo, scrivevo storie di morti, racconti di bimbi scomparsi, infanzie rubate, fogli ormai bruciati, ma ancora fissi nella mia mente. Voi starete pensando, ma che sciocchezza. Eppure era così. Forse non ero così depressa, forse no, ma ero pessimista, forse non mi tagliavo con dei tagli profondi, ma mi odiavo. Odiavo il trucco che iniziava a colare dalle lacrime, e odiavo quei testi orripilanti. Odiavo tutto di me, perchè non ero io quella nube nera.
Superai la cosa, allentandomi da amicizie basate sul nulla, amicizie che a me, non bastavano, e così la mia mentre tornò sobria, e piena di desidero di vita. In ogni tratto, succedevano sempre più cose, ragazzi che passavano e tornavano, cotte. Il resto, a parte quei 9 mesi con quel ragazzo, è neutro. Ho qualcosa dentro di me, che mi tiro avanti da tanto ormai, lo specchio a volte mi sorride, a volte mi guarda con dolore, perchè continuo a farmi del male, ripensando a quei anni. Mi vergogno di quello che sono stata, e se devo essere sincera, ho fatto fatica a lasciarvi queste parole. Non fate caso alle cose dette male, era un mio pensiero, qualcosa che prima o poi vi avrei detto, perchè fa parte di me.
Forse questo post sarà dimenticato come tutti gli altri, forse nemmeno letto, ma io mi sento meglio, ora, dopo averlo scritto.
Un bacione.
Josh.



Ps: Yuki non esageriamo, mica mi devo imparare tutto l'inglese ! :)

how tall are you?


Stasera è stata una serata strana, sopratutto nel ultima mezzora.
Nel mio condominio, c'è una signora polacca che vive a in italia da diciotto anni.
Stasera mentre dei miei amici discutevano, si è affacciata a vedere chi era, poi mentre scendevo da casa dopo essere corsa letteralmente in bagno, ci ha chiesto se potevamo portare a prendere una birra i suoi nipoti diciottenni. Ci ha lanciato 25€ e siamo andati a vedere se c'era qualcosa aperto.
Era tutto chiuso, così con tanto impegno abbiamo rimandato a domani sera.
Loro è da poco che sono in italia, e parlano solo inglese, ho proprio culo io che in inglese non ci capisco una mazza. Beh sono curiosa di conoscerli, così tanto per.
Mi hanno chiesto quanti ho, ho fatto finta di non capire e sono entrata in casa.
E' stato divertente, bisogna però che inizi a studiarmi le cose base per domani, non sono nemmeno riuscita a chiedergli quanto erano alti. ;)
Ah vorrei aggiungere, ho scoperto da poco i miei amati SOAD (sistem of a down) mi fanno impazzire, ho messo due o tre canzoni lì in quel canchero di mixpod.
Buonanotte ragazze, sempre con più dispiacere noto che non mi scrivete mai.
Josh.

27 luglio 2010

A volte il cuore ti si scalda..

GrassettoUn infanzia legata a te, risate innocenti davanti a tuoi occhi.
Quando smisi di essere una bambina gioiosa, te non c'eri, stavi andando via, eppure eri ancora presente nei miei ricordi, nelle mie lacrime malinconiche, ma anche nei miei sorrisi.
Te sei qui con me anche adesso, perchè te non mi hai mai lasciata, sono stata io a perdermi in questo mondo tanto grande. Spesso mi chiedo che sarebbe successo se non ti fossi mai allontanato... Non immagino quanto tu abbia sofferto, e fidati nessuno è rimasto impassibile davanti a quello che è successo, tutti dentro di noi stavamo male, sopratutto io che continuavo a chiedermi e richiedermi cosa avrei dovuto fare, dimenticarti era veramente difficile.
Cercavo di ricordarmi tutto, almeno quello che potevo, perchè erano veramente bellissimi come ricordi, e ancora adesso, l'immagine è un po' sfuocata, ma tutte le volte che ti penso ricordo il parchetto di casa tua. Mi vergognerei da morire a dirti tutte queste cose, non riuscirei mai ad avvicinarmi come una volta, non è colpa tua, è colpa mia. Non so bene il motivo, ma supererò anche questo ostacolo. Perché anch'io voglio quello che vuoi tu.
Chissà a cosa pensavi mentre mi guardavi, la vergogna dentro di me era al massimo, vorrei essere diversa, vorrei darti delle soddisfazioni, invece sono così.
Che quasi getto la mia vita.
Spero che mi perdonerai.. ma tu zio non hai nessuna colpa, e te lo ripeto, non mi sono dimenticata quasi niente.
Ti voglio bene, e mi manchi tantissimo.
Gioia.

Scivolano sull'anima..


Pensieri che tutti insieme scivolano sull'anima, arrivando alla fine troppo presto per essere ricordati. Coglierò qualche goccia, sì, ma forse tra un po'.
Sono troppe parole
Le emozioni si comprimono nel cervello, aspettando di essere descritte. Ma saranno dimenticate prima che tutto questo accada.
E' così doloroso, non poter essere quello che si vorrebbe.
Sentire quel topazio scagliarsi su un altro specchio che rifletteva la cosa sbagliata.
Sono insicura, ora sono fragile, ora lo sono molto più di quanto lo fossi stata fino ad adesso.
Ora, invece che urlare, balbetto, parlo veloce, non scandisco le parole, che prese dalle emozioni, escono a raffica, creando un tutt'uno di lettere.
E poi c'è quell'insonnia continua, e i momenti di vuoto, dove mi sento libera di colorare monete, sentendo il mio corpo svutarsi di ogni cosa provata.
Nonostante tutto, qualcuno si è innamorato di me.
Un altalena su cui dondoli da quand'eri piccina, ecco lui è proprio così : un insieme di sentimenti già provati ma ancora stretti al petto.
Qualcosa, che in ogni piccolo dettaglio, non si può dimenticare.
Non ho chiesto amore a nessuno, l'amore è arrivato, ed è stato colto.
Vorrei che arrivato non fosse mai.. vedere le mie labbra vergini, racchiudersi in un sorriso, ma troppo tardi.
Non mi resta che guardare il mondo...
...farmi amare, e cullare fino alle vertigini da ogni sentimento, emozione, per assaporare molto di più che erba fra le dita.

25 luglio 2010

Aspetterò l'alba.


Felpa imbottita di pelo, tuta invernale, calzini lunghi.
Ecco come proteggersi da una freddissima nottata qui a Modena.
Gelo, e ho un mal di pancia veramente intenso. Sto digerendo la mia cena. Ho mangiato tantissimo, addirittura una pannocchia con del cioccolato spalmato sopra.
Ero di buon umore stasera, ora vabbè sono quasi le quattro, comunque ho cenato da mio zio N*. E' stato come tornare piccina, come portare gli occhi indietro, rivedere delle immagini di molti anni fa'. La storia è molto lunga, ma dopo la separazione da mia zia ci eravamo allontanati moltissimo. E suppongo che anche lui ne abbia sofferto molto, mi ha fatto da secondo papà per nove anni. Anche se fra noi c'era un po' di timore, forse ero io che facevo fatica ad avvicinarmi, ma quando quella parolina così spontanea è uscita dalla mia bocca ho capito che alla fine non era cambiato davvero nulla, lui è rimasto mio zio. Quello che mi aveva insegnato ad andare in bici, a giocare alla playstation e tantissime altre cose.
A parte questa novità ce ne sono ancora altre:
fra due ore parto per il mare, e ho deciso di non dormire, anche perchè dopo non riuscirei più a svegliarmi, la mia sveglia si è rotta e il cellulare spesso non suona nemmeno, inoltre mi madre mi spara se le chiedo di svegliarmi alle sei e un quarto. Solito da lei.
Naturalmente starò via solamente per una giornata, ma comunque sono contenta :) Devo finire di abbronzarmi, ho fatto un pasticcio ad addormentarmi spalmata su una mia amica.
hahaha, ho una parte e mezza bruciata e l'altra che è rimasta più o meno circa, normale. Poi vabbè, anche se a Ferrara il mare non è il massimo voglio vederlo, voglio sentire quel odore che c'è sulla spiaggia, almeno una volta o due all'anno. Ma con questo freddo non so ancora che infilarmi per partire..
Terza e ultima novità, il mio moroso domani torna dalla vacanza.
Non ho ancora parlato molto di lui, lo so. Non mi sento ancora pronta a svuotare tutto quello che provo qui, si devo ammettere che ancora non vedo molto chiaro nella nostra relazione. Lui è semplicemente adorabile, ma non sono state il massimo queste tre settimane passate insieme, ho già parlato con lui di questa mia cosa, del fatto che facciamo fatica a parlare e che ci vedevamo poco, e mi ha promesso che da qui in avanti cercherà di fare il possibile. Naturalmente non pretendo tutto solo io, mi ha chiesto un paio di cose pure lui. Speriamo in meglio..
Il tre di Agosto facciamo un mese insieme, e pensare che oggi è il venticinque mi lascia un attimo perplessa. Comunque, parlerò di lui almeno fra un paio di giorni, anche perché da lunedì a mercoledì mi ha promesso che non mi molla un secondo. Sono davvero felice, che ora ci sia anche lui...

Ascolto un po' di musica, se non dormo torno a riempire le righe.
Ah giusto, un abbraccione a N. che ha ripreso un po' in mano la sua passione..sono con te.
Un bacione anche a voi stelle.
Josh.


22 luglio 2010

Bombolone e corsetta.

Che mattinata ! Alle otto e dieci stamattina sono arrivati i miei amici e io ero ero ancora a letto, mi sveglio mi vesto e esco, avremmo fatto una quindicina di chilometri correndo e camminando, dato le loro fumano e io ho dei piccoli problemi d'asma. Appena arrivati a un bar mi sono concessa un bombolone alla nutella e una pasta alla marmellata. Ma io mi chiedo che cavolo corro a fare ? :)
Vorrei calare un po' il sedere, è dura credetemi. Mi è venuta quasi la pancia piatta ma il sedere non ne vuole sapere, vabbè tanto comunque mi diverto a fare queste uscite mattutine in compagnia.
Dal'altra parte penso ultimamente a una cosa, vorrei chiedervi un opinione, ho un teoria:
Le relazioni fanno male e l'amore no ? Escludendo quello non corrisposto..
Poi vi spiegherò il motivo di questa mia frase, ora vado a farmi una bellissima e freddissima docciona.
Un bacio, Josh.

18 luglio 2010

Cavalli, amici, estate molto corta?



E' tanto tempo che non scrivo qualcosa di serio.
Ora ho di nuovo il ragazzo, e fino a ieri sottovalutavo tutto, credevo che fra noi non fosse scoppiato qualcosa di importante, ma ieri ho capito che ci terrei a non perderlo.
Ho commesso tanti errori da quei anni ad adesso, ho perso la forza per arrabbiarmi con la gente, di odiarla, non ci riesco. Anche in quella maledetta di una professoressa che odio credo che ci sia qualcosa di speciale.
Dentro di me sento che nessuno è da odiare, tutti hanno qualcosa di loro, qualcosa che potrei avere anch'io , e così mi faccio trattare male senza reagire.
Non è chiaro quello che vi sto dicendo, sono un'inguenua lo so, ma è più forte di me.
Passiamo alle notizie belle, vi dico forse, ma io ci spero con tutto il cuore, devo ricominciare ad andare a cavallo. Stamattina sono stata al maneggio, e mi sentivo a casa. Pultroppo tutti quelli che conoscevo se ne sono andati quando il mio vecchio istruttore, che terrei a sottolineare che era veramente un fenomeno, andò a insegnare a Como.
Comunque, mentre ero lì a parlare con il mio futuro istruttore, che tralaltro conosco da un sacco di anni, e mi chiedevo, come sarebbe stato risalire in sella, forse avevo gli occhi lucidi..
Spero che vada tutto bene..
Parlando d'altro, sono qui in ufficio da mia madre che mi trascino da divani e letti con il nintendo, credeva che oggi non sarebbe venuto nessuno ma fino a una mezzora fa'..
Ora, leggo un po', non so più che scrivere, ah una cosa c'è, i nuovi amici sono arrivati. :)
La vita nuova si sta castellando.. (ricordate il post capanna castello ?)
Bacioni a tutte quante, credete in voi stesse, le cose succedono.. Io non l'avrei mai detto ma è successo, ora beh, devo impegnarmi.
Ciao, Josh.

15 luglio 2010

Vi scrivo...

Ciao stelle, internet non torna.
Sono successe così tante cose, e continuano a succedere...
Mi mancate, moltissimo.
La cosa più bella che mi è successa in questi giorni, è stata leggere un libro bellissimo.
"Va dove ti porta il cuore" ...
Devo lasciarvi, comunque, adesso farò un giro nei vostri blog.
Baci

01 luglio 2010

Dormo poco troppo per vomitare farfalle.

Ho già scritto lo so, ma dentro di me ne sento ancora il bisogno.
E' un mese e qualcosa di più che non chiudo occhio prima del alba,
che mangio a caso, quello che trovo, solamente per zittire la fame.
Mi sento male fisicamente, ma cazzo, sono riuscita a sistemare tutto da sola.
Ho fatto un ''piercing'' alla cartilagine del orecchio, ora mi servono altri tre buchi, sempre nelle orecchie, e un nuovo taglio, con tanto di tre rasta, sottili.
Poi, mi sentirò bene, almeno, sorriderò molto più spesso incrociando lo specchio.
Non lo faccio per chi mi vedrà, ma per me, per sentirmi più a mio agio.
Speriamo che riesca a fare tutto prima dell'inizio della scuola..
Scuola, la prima cosa a cui penso, è la mia prof d'italiano.
Una persona dolce, semplice, sincera, sana, bella, che emana spensieratezza, con quella frangetta e quei capelli così lunghi.
Lei, mi manca.
Il prossimo anno, mi aiuterà a recuperare quello che non riesco da sola, con delle lezioni extra, si è offerta, senza che chiedessi nulla. Dice, che ho lo stampo da scrittrice, che ho talento, ma faccio fatica a esprimermi, a svuotarmi ecco, per me è difficile aprimi a volte.
Non vedo l'ora di potermi risentire qualcosa, forse.
Buonanotte,
un bacione a tutte.
Josh -

Novità.

- Finite le ore, chiavetta vuota, 35 euro per riavere la possibilità di scrivere, ma senza fretta.
Ho fatto delle scelte, per me, per loro e per i nostri sentimenti.
Mi sono fermata, ho dovuto sentire tutto sulla mia pelle, mi sono bastate poche ore assieme a te, per capire che alla fine, ti avevo messo troppo in alto.
Hai lasciato segni indelebili sul mio corpo, ma ora vattene, sei uno dei tanti fottuti idioti.
Non vali niente, perché io non manco, io non c'ero e basta, mentre io piangevo, te che cazzo ne so, ti divertivi, come posso credere a quel ti amo così falso ora.
Sarebbe la classica situazione paglia in mano e sguardo fisso nel vuoto.
Ho superato un ossessione, ora le porte del mio cuore, a stento si stanno riaprendo.
E' bello sapere che al mondo, esistono persone, che vogliono davvero il tuo bene, in cambio di poco amore. Sono orgogliosa di me adesso, ho voltato pagina.
Dopo un mese, sento il calore , estate dite ? Forse.
Prometto, che non giocherò più con i sentimenti di nessuno.
Baci, ragazze, spero che vada tutto bene. :)
- Mi manca la scuola, mi manca papà.

26 giugno 2010

Tacchi e calzini.

I ragazzi non sono come i calzini, non si cambiano tutti i giorni.
Sono piuttosto come un bel paio di tacchi alti.
Devo essere sicura di saperci camminare prima di mettermeli;
come devo essere sicura di poter amare prima di riprenderli.

Questo era il mio commento su stasera, sono uscita con dei vecchi amici.
Invece queste sono due parole..mi dispiace ragazze, ma lo faccio per me.

Non ce la faccio più.
Ho troppi casini in questo momento, e non voglio scrivere la mia vita qui, ho molti amici che leggono.
Scusate, ma devo sparire, nel senso, qui, ci finiranno i miei pensieri, come deve essere, ma la mia vita, poco e niente.
Mi sembra di aver trovato quel appoggio stabile di cui avevo bisogno, ma quel'appoggio un tempo l'ho amato.
E adesso, proverò a reggermi.
Voi tutte, e forse anche voi tutti, dato che ho due lettori anonimi, siete davvero importanti per me, persone che leggono della mia vita, e qualche volta lasciano un segno.
Cosa già scritta, ma voglio ricordarvelo.
A presto, sono convinta che scriverò ancora..cerco di reggere il più possibile.
Ora, vado.
Baci.

Quante volte sei passata
quante volte passerai
e ogni volta è sempre un colpo all’anima
>occhi nei occhi, mano nella mano<

24 giugno 2010

Il silenzio della notte.

Sento come batte la mia barra spaziatrice, è il tasto più romoroso.
Potrei provare a mettere una mano sul mio cuore.
Un battito scarso, si vede che non ti sto pensando...
Forse la notte è una scusa far caso a quello che disolito si ignora.
Come tutti avete fatto con il mio dolce malessere.
Amo la notte in ogni suo minuscolo frammento, in ogni cinguettio inaspettato, in ogni lacrima trasformata in pianto, e in ogni sorriso lasciato all'aria,
così perché non fa mai male; nel suo buio..
La amo con tutta me stessa, la voglia di viverla supera il sonno.
Un po' come mi sento per te.
Ti ho appena lasciato un pensiero, solamente uno dei mille che non sentirai arrivare.
Ho sempre condannato il mio pessimo romanticismo, ma non sapevo che incontrando te, avrei ricominciato a sperare.
Non avevo il timore di perderti, ero convinta che mi amassi sul serio.
Eri ai limiti della perfezione, a differenza di me.
Forse troppo in alto da raggiungere,
ma ormai così vicino al mio corpo, al mio essere, al mio mondo, al mio cuore.
Sei sempre stato presente dentro di me, tendevo a ignorarti,
ma ancora non sapevo che cosa nascondeva quel aspetto così sfumato, senza obbiettivo.
Tu ci sei, ti sento, sei una di quelle cose che non spariranno mai.
Ma anche il tuo ricordo come quello di tutti inizia a dissolversi.
Sarai parte della mia offuscata adolescenza.
Vorrei riaverti per riviverti, soltanto in una notte.
Una notte di parole che non finiranno mai, una notte qui, sulle mie labbra,
una notte qui sulla tua fronte, una notte per me, perché io voglio quello stramaledetto corpo.
Vorrei che tu ridessi della mia goffagine ancora una volta.
E poi, piangerei, o si, come piangerei, ma in quel momento ci sarai tu a reggere le mie lacrime,
e forse capirai che davvero non scherzavo.
No amore, non scherzavo.
Non sono come le lucciole che si illuminano per poi poi raggiungere attimi di buio,
con te non sarei mai oscurata, ne sono certa.
E ti giuro non ho mai giocato, nemmeno ora che ho gli occhi gelidi e il cuore spento.
Non sono pronta per nessuno, non ancora, forse non lo sarò mai più per qualcuno di diverso da te.
Loro sono solamente corpi che scendono sul mio viso, non riusciranno a spingersi mai dove sei arrivato tu,
non potranno mai arrivare da dentro e distruggermi tirando tutto fuori verso di loro, rapendomi il soffio vitale, lasciando su un prato la carcassa.
Mi potrei sentire la regina del mondo, perché li vedo lì, ai miei piedi,
ma sbaglierei,
sono loro che sentono la necessità di annusarmi per poi addentarmi, ma anch'io sento questa esigenza, questo appetito.
Istinto, istinto d'amore mancato.
Istinto di sesso rapido e veloce, senza traccia d'amore,
solamente scie di ricordi legati ad altri corpi.
Si lo so, mi farei solamente male, ma vorrei chiudere gli occhi in un bacio qualsiasi e immaginare di stringere quei fianchi così stretti, ancora. Per una notte intera.
E non dirmi che ti dispiace, avresti potuto dire, ancora non lo so.
Ma quelle erano solo parole, io voglio sentire la tua carne, voglio poter assaggiare il tuo sangue.
Che ne diresti di quella notte con me ?
Solo che la mia materia diventa debole davanti la tua,
per me sei ancora come un libro confuso letto per metà.
Dammi la possibilità di farmi vedere mentre rido, di abbassare lo sguardo davanti a te,
di fissare quelle nuvole ancora.
Nei miei ricordi incancellabili c'è anche un pezzo di cielo.
Potremmo passare la notte lì, insieme.
Chissà cosa mi dirai aprendo le labbra, chissà che penserai vedendo tutte quelle gocce d'acqua.
Il buio sta finendo, come le mie parole rivolte alla tua anima.
Le mie spalle si stanno scoprendo per metà,
la coperta inizia a diventare corta,
i pensieri iniziano a tranquillizzarsi.
I miei sentimenti,
hanno superato un altra notte sentendo profondamente la lontananza della tua presenza.
Il mio corpo è esausto, ma lo sai, te l'ho già scritto, il sonno non ferma i miei desideri,
nemmeno le mie dita smettono, di scorrere, mai. Non cedono, non si arrendono.
Il mio cuore insiste,
non cessa di lacerarsi ogni volta che i miei occhi attraversano la tua immagine.
Questo intreccio,
questo macchinismo, questo motore, questa arma, questo intrigo, questo imbroglio,
tutto questo, non ha freno.
Come quel insana voglia che ho di te.


Poi lei mi dice "te amo" quando mette la sua mano attorno alla mia vita.
Le ho detto di no.
Lei ha urlato "te amo!".
Le ho detto che non sarei scappato,
ma che doveva lasciarmi andare...

Non ho molta ispirazione stasera.

Beh, i miei amici notturni si sono sconnessi, se voi spesso di notte state sveglie, vi do la mia e-mail, così, per farci compagnia.
Sono le tre, e no non ho sonno.
Mentre parlavo con un mio amico stasera, a un certo punto mi ha detto che se avessi otto chili in meno sarei molto più bella. La cosa non mi fa un gran effetto, ma però mi ha dato spunto per un idea, che spero di poter realizzare.
- Correre.
Si correre, la mattina presto, così per sfogarmi, per tranquillizzarmi, per svegliarmi, insomma un ottimo motivo. E poi magari anche farebbe anche bene al mio aspetto.
Ora quello di cui necessito sono delle scarpe adatte, ma mi sa che userò le mie cose schifose comprate e 19.90. Che sono comode, dai, e un mp3.
L'mp3 super scrauso me lo presta il mio amico, sempre quello dei otto chili, e per le scarpe, per un po' mi arrangio. Anche perché ho si, 9 paia di All star ma quelle non vanno un granché bene -.-'' .
Solamente una cosa mi lascia un attimo così, la colazione.
Se voglio correre devo mangiare, e quindi se voglio farlo di mattina dovrò mangiare zuccheri e carboidrati. Quindi dovrò anche andare a prendere del latte.
Ottima idea Josh.
Apparte questo, domani mattina vado in piscina con Lui, mi passa a prendere verso le dieci.
Speriamo che ci sia il sole, no perchè ci tengo, devo abbronzarmi un po'.
Così se mi abbronzo si vedono meno i peli, mi si schiariscono i capelli, e mi si risaltano gli occhi.
Forza e coraggio.
Stasera Sono stata a fare una camminata veloce, prima tappa casa sua, seconda tappa, ultimo post dove siamo stati insieme, e poi tutti gli altri.
La prossima volta mi armo di pennarello e per lasciare un segno.
Ci scriverò ti amo, lo farò domattina, quando andrò a comprare la crema per non bruciarmi.
Poi beh, lo scriverò anche nel marciapiede davanti a casa mia, che vandala.
Ma solamente per farmi ricordare.
Infondo, non penso che ci passerà mai più.
Sapete, non riesco a farmi passare la cotta. -Capitan ovvio-
Non riesco a togliermelo dalla testa, non dico dimenticarlo, ma ecco, smetterla di pensarlo, per lasciare il posto a qualcun altro.
Proprio non ci riesco.
Su facebook c'è una ragazza che conosco che sotto una foto ha lasciato scritta una cosa, ve ne lascio una parte, non copiatela.

Ci sono stati uomini che si sono passati addosso come carri armati.
Abbiamo avuto esperienze che quei sorrisi li hanno un po' spenti, ma mai cancellati.
Abbiamo visto cose che i nostri occhi non avrebbero mai voluto vedere e le nostre orecchie hanno udito cose che mai e poi mai ci saremmo aspettate di sentire.

Penso sia davvero un incrocio di parole esatte.



23 giugno 2010

Sono chiusa.

Sono rimasta infantile perché non mi miglioro, mi chiudo nei miei rimorsi, nei miei sbagli e continuo a colare giù, come la cioccolata calda in un cucchiaio, rapita dalla forza di gravità.
Rimango caotica, confusa, senza ben segnare i miei limiti, senza fermare le cose giuste, toccando sempre quelle sbagliate perché apparivano eccitanti.
Come in uno grande schermo di un quiz televisivo.
Solamente che la risposta giusta non ha suggerimenti.
Devo imparare a crescere, devo imparare a ... non lo so.

20 giugno 2010

Ci vorrebbe un po' di caldo fatto in due.

Maledetta l'altra sera.
Morale a terra, arachidi, patatine, red bull, e schifezze varie a portata di mano sotto il divano.
Un po' depressa ? Forse, anzi dannatamente sola.
Ho il cellulare spento e nemmeno ci do' importanza.
Alla fine da mia nonna mi sono addormentata, e ho dormito molto mi sa.
Mi sto abbattendo troppo, non è da me, ma non riesco a reggerlo.
Forza, dovrei distrarmi ma questa pioggia non mi aiuta.

After.

Stanotte proprio non ho dormito. .__.
Sono belli i post che ho scritto pero'.
Un bacio

Vivi di notte.

Andare a letto al alba, alzarsi con la cena sul tavolo.
Scrivere, scrivere, scrivere; sempre.
-Te sai trasmettere sentimenti forti a chi legge- ti disse un tuo amico.
Ma in quel momento eri troppo persa a piagnucolare per quel gran pezzo di marmo.
Eri lì, ancora, sconvolta dal fatto di essere così fragile davanti a vostri ricordi. Te che eri stata in grado di ferire senza provare nulla, forse un po' di rimorso.
-Ma com'era possibile?- ti chiedevi mentre pensavi a quel corpo così fine.
Eppure era così, avevi trovato oro, ma oro che ti fu' portato via.
Oro che come sabbia ti colava dalle mani, lasciando qualche pezzo di conchiglia, e quando questi saranno l'unica cosa rimasta sul tuo palmo, quando avranno perso la parte più fondamentale, diverranno una collana da tenere tutta la vita, abbastanza lunga da appoggiarsi al tuo cuore.
E se lui tornasse da te?
In ogni caso, la vita è troppo breve per ferirsi continuamente mentre il mondo ti cola dalle mani, e a volte le collane sono cose che non servono, a volte le si bisogna gettare, l'oro si perde ma rimane, si trasforma in colore, conchiglie, cicatrici e rimorsi.
Una cosa è certa, non ti dimenticherai di quella tazza di cioccolato fumante.

NO ALLA CAPANNA, DA ORA COSE IN GRANDE !

Penso che nella vita tutti noi dobbiamo puntare a costruire un castello, un bellissimo castello, anche se pieno di difetti e delusioni.
E io penso che più di un castello stia provando a far star su una capanna, continuando a mettere fango su fango, e ogni tanto qualche mattoncino di marmo molto pregiato, ma ogni tanto.
Non mi sono sforzata di fare qualcosa di bello, mai.
Adesso butto giù la capanna, e inizio tutto da capo partendo dal marmo, per poi passare ai mattoni.
Ecco cosa farò.
Spero che abbiate capito la similitudine, perché la trovo molto bella.
Il marmo è un po' vecchio, e non so se contare al cento per cento su di lui, ma ci proverò.
:)

19 giugno 2010

Sola.

La soluzione più assurda va sempre provata.
Ho deciso di chiudere con tutte le persone che conosco, l'unico motivo è che rimanendo sola mi potrò fare del male solo a me stessa.
Sola, ma non sul serio. Anche perché i ragazzi non mancheranno.
Sola nel senso senza amici veri, senza nessuno che mi ami più di tanto, senza qualcuno che potrei ferire con un vaffanculo.
Sola in questo senso.
Sapete mia cugina nemmeno si immaginava che io stessi così male, e beh non mi sorprende.
Lei era troppo preoccupata a fare la carina con Lui per tirargli su il morale, questa cosa la odio, ma alla fine mi ha tolto un lavoro a me.
Solo a pensare al fatto che io abbia fatto passare schifezze a queste persone stupende che mi hanno aiutata sempre, mi fa allontanare di più.
Beh comunque mentre io piangevo, mentre ero stavo male, mentre mi sentivo una cretina e tutto il resto nessuno di loro c'era. Lui sì ma fino ad un certo punto.
Ma la cosa più triste è che stasera, mentre dei miei amici erano presi ad una partita di pes io mi ero stesa sul letto. E ho iniziato a pensare a ello, è insuperabile.
Le tue lentiggini e quei capelli così morbidi non riescono a riempire la sua mancanza, e senza parole non riuscirai mai a colpirmi al cuore..saranno solo baci.
Questo dovrei dirlo al ragazzo nuovo, ma preferisco tacere come fa' lui.
Non voglio abbassarmi il morale, quindi dai scriverò un paio di pensieri di oggi, forse aspirazioni.

-Devo farmi un rasta e riempirlo di perline !
-Quasi tutti i buchi possibili nelle orecchie.
-tagliare i capelli e farmi il ciuffo.
-Perdere qualche kilo cazzo, peso 57 kg per 1.56.
-Comprare un costume minimamente carino.
-Fare una ceretta duratura.
-Comprare altre maglie larghe da maschio.
-Comprare altre minigonne.
-Finire il ciclo.
-Riuscire con Ello.

Cazzo, ho di nuovo degli obbiettivi. Non posso crederci.

Alla fine sono cazzate, ma io ci tengo.

18 giugno 2010

...io ci ho creduto e sono stato un illuso
un servo non potrà mai diventare un re...
...Dimmi che non è colpa mia ne ho bisogno
in questo momento mi accontento anche soltanto di una bugia...

...ogni amico che avevo e che non vedo più adesso
come è successo?
mi specchio nello specchio del mio me stesso
tutto ciò che vedo è il tuo riflesso...
se questa vita mi ha.. è perchè l'amore ti ha..
io non dovevo accettare per forza le tue scelte ma..

17 giugno 2010

Sono malata, seriamente malata.

Ora ho perso TUTTO. Ho perso gli amici, Lui, la fiducia, il rispetto, e molto altro dalla mia famiglia. Ed il bello è che da un lato ne sono più che fiera, un lato di questa cosa orribile mi fa sorridere. Mi sento più leggera senza niente, ma mi sento anche terribilmente vuota.
Ho sempre avuto un vuoto da riempire, ma una cosa da poco, come le ultime due pagine di un libro, che alla fine non sono le più importanti.
Ma ora ho un vuoto che comprende tutta la mia vita intera.
Ora sono coerente del fatto che io usi i ragazzi per sentirmi meglio, per ricevere amore, un amore che un padre fa mancare nella mia vita. Un padre non presente, un padre amato, un drogato, uno spacciatore, un truffatore chissà che altro, ma sempre una persona stupenda.
Io credo in me quanto credo nel mio papi, siamo due incompresi, e lui si è rovinato la vita con poco. E io ne soffro ogni fottuto giorno di questa fottuta vita di merda che ho.
Questo è quello che la mia mente è riuscita a tirar fuori dopo ben tre ore di litigi con la mia famiglia. Sono riusciti a farmi crollare completamente.
Stasera sono stata a sbaciucchiarmi con un mio ex moroso che sicuramente non mi vuole nemmeno bene sul serio. E Lui mi ha detto che sono una stupida, e poi ha continuato con un addio bella puttana. Inutile ammettere che ho preso la batteria del cellulare e l’ho staccata senza pensarci due secondi in più. L’ho fatto soffrire e non riesco più a vederlo star male per i miei capricci del cazzo.
Stavo illudendo anche voi di essere una bella persona, scusatemi.
E nonostante le lacrime versate stasera, la prima cosa a cui ho pensato è stato sempre quel ragazzo là. Chiamiamolo Ello, senza h. Ho anche iniziato a parlare da sola allo specchio in lacrime senza respiro con il naso intasato, dicevo ho sempre creduto in te, sei speciale, mi confessavo con lo specchio sperando di trovarmelo davanti.
Sono una bambina, una fottuta bambina. Non riesco a tirare fuori le palle per cambiare, assumo un aria strafottente mentre dentro sto morendo. Muoio, non ho mai smesso di morire, è da prima dei 5 anni che muoio. Ho avuto una cazzo di infanzia di merda, che poi mio padre con il suo amore è riuscito a riempire.
Cazzo se amo mio padre, cazzo se lo amo.
Non ho deciso nulla per ora, a parte piangere. Solamente perché mi aiuta a sfogarmi.
-Sebbene io sia malata, vorrei curare il mondo. Perché fare del bene, aiuta a stare meglio con se stessi, e io amo la vita, amo viverla e amo le persone che amano me.

Ps. Scusatemi, per questi post così orrendi, ma io ho bisogno di scrivere, e voglio che sia che la mia mente sia a disposizione di tutto il mondo.

16 giugno 2010

Era un momento di crisi.

Adesso mi riprendo, quanto non mi è piaciuto leggere gli ultimi post.
Ma purtroppo è tutto vero, io sono così, anche se forse ho montato un po' troppo la situazione.
E' vero che sono senza amiche presenti e per non restare sola punto sui ragazzi, ma non posso farci niente. Ma io non credo di essere una di quelle ragazze bastarde. Mi sento così fragile.
Tutti anche solamente guardandomi mi possono far star male.
Perché scusatemi, ma sono un po' come gli struzzi. Mi intano nella mia buca molto spesso per non sentire, sapere e capire nulla. Sono una codarda, ma non voglio cambiare.
Perché mi sono sempre aspettata troppo da me. Tutti quanti mi dicevano sei un amica fantastica.
Dicevano.
Dicevano.
Passato imperfetto.Grassetto
Non posso ancora crederci, sono cambiata così tanto.
Ma in peggio, sempre in peggio.
E adesso mia madre crede che io sia una troia, e io urlo dentro di me che lei dovrebbe stare solamente zitta che per me non c'è mai stata.
Non mi ha mai dedicato del tempo, so che ne ha poco ma almeno quel poco lo vorrei per me.
Che egoismo, certo ma non sono l'unica. Lei sa solamente offendermi, e io so solamente lamentarmi. Certo lei vorrebbe risolvere tutto solamente con la violenza, è violenta mia madre.
Ma oltre questi aspetti ha sofferto molto e io glielo concedo, ma che la schifi con tutta me stessa è la verità. Certo lei per zittirmi mi urla, e tuo padre? Dov'è tuo padre?
Non mi interessa, la rispetterò quando sarò più grande e molto lontana da casa.
Figlia modello ?
Di figlie ne hai fatte due, una rimane da sola a fare la puttana come dici tu e l'altra si fa il culo.
Certo porto rancore, a adesso sono troppo fredda per rimangiare le mie parole.
Adesso a questa piccola età composta da un 1 e un altro numero da 0 a 9, io devo già cercare di essere indipendente, fare tutto da sola, cercare di essere promossa a tutti i costi.
Ignorare la sua esistenza come fa lei con i miei sentimenti.
Ma so che non farò mai nulla di tutto questo, lo so.
Ormai il mio cuore è morto e sepolto, e poi questa situazione non aiuta per niente.
Per aiutarmi bisogna prendermi, e per prendermi non ci vuole un collegio, soltanto un po' più di libri e sobrietà. Ci vuole qualcosa di sano.
E' strano ma, se io a scuola mi annoio combino dei guai, ma se mi fai leggere rimango lì in silenzio e a momenti piango, per quanto mi colpiscono in profondo le parole di certi scrittori.
Ma se mi obblighi a rimanere ferma a giocare con una matita potrei parlare con il vicino di banco.
Sono uno spirito libero...
Mondo, se non riuscirai a capire me, io non riuscirò mai a capire te.
Ora voglio soltanto continuare a vivere senza passare ore inutili sul letto, e per cominciare esco a camminare un po'. Perchè la vita non fa' schifo, le persone invece sì.
♥ v ♥ v ♥ v ♥ v

Voglia di prendere e cancellare tutto.

Sentirti sulla mia pelle è stato così rassicurante.

Sentire il tuo respiro, vedere il tuoi occhi di nuovo.
No non posso crederci.
Sarebbe in sogno sentire le tue labbra sfiorare nuovamente il mio collo.
Ora ormai è tardi, o forse presto.

15 giugno 2010

Ho bisogno di loro per riempire il vuoto.

Ma mi sto prendendo in giro ?
Mi sento come una ragazza che vuole far credere al mondo di stare bene, e dentro una fattona che non fa altro che sentirsi in catene. Bella come rima.
Sono sola.
Ed è questo il motivo per cui sono così triste, e perché penso sempre a quando l'altro mi ha lasciata.
Bisogna che mi riprenda, che inizi a fare una vita più sana, che non sia mangiare, dormire, computer, dormire, scrivere, momento sfogo, dormire, svegliarsi, mangiare, dormire, momento sfogo, computer...
Per non sentirmi sola corro dai ragazzi, perché le amiche non fanno per me.
E i ragazzi mi usano, mi illudono, mi baciano, mi toccano.. Ma non sono una prostituta.
Forse dovrei smetterla, anzi devo.
Questa cosa c'è sempre stata, fa parte di me, ma sono stata dieci mesi con un ragazzo che mi amava. E non mi sentivo sola.
Adesso invece sì, adesso che non vado nemmeno a scuola sto impazzendo.
Ma non è normale.
Quanto schifo che mi faccio.

14 giugno 2010

Continuo bisogno di amica.

Di qualcuno che davvero sia presente in ogni momento.
Voglio qualcuno con cui non dovrei fingere, a
cui non nasconderei nulla.
Un amica che sarebbe come un sogno.
Non vi siete mai stese sul prato di sera a vedere le stelle? Io lo faccio spesso e sono in quei momenti in cui vorrei un amica. Gli esempi adesso non mi vengono, ma mi sento tremendamente sola.
C'è da un lato, amo la solitudine, ma non sono una di quelle persone chiuse in se stesse.
E poi io ho paura di quello che comporta avere un amica, una persona che mi stia accanto, una persona vera, non quei fantasmi che entrano e escono lasciando ricordi nulli e tante parole buttate all aria così per parlare; ho paura ecco
Perché una persona sola non mi ha mai delusa nel corso della mia vita, Lui.
Ce forse a volte qualche malinteso c'era, ma nulla di più. Ma lui non mi basta, voglio un amica.
Solo che deve essere un amica speciale, quella che hanno tutti tranne me.
Penso che sia fondamentale per la mia adolescenza aver anche dei rapporti sani, se non finisce che divento una depressa pessimista di merda.
Come quando ero emo un'anno fa, ma non ho voglia di parlarne per ora.
Fatto sta, che un amica non so dove trovarla, e come farlo, spero che arrivi prima o poi.
Amica del futuro, ti aspetto. Tu sarai quella che non mi deluderà mai.

Prendere il sole sulle collinette del parco.

Prima di incominciare a scrivere vorrei ringraziare ognuna di voi per quei commenti bellissimi, no grazie davvero riuscite a rallegrarmi. :)


Oggi sono stata via con Lui, al parco. Io ero in costume solamente nella parte di sopra, per il resto avevo i pantaloncini e non ha osato nemmeno guardarmi..Beh meglio così.
E' stato un pomeriggio bellissimo, tranquillo, ed è stato passato con la persona a cui voglio più bene al mondo. Ci siamo spruzzati l'acqua addosso, e mi ha ascoltata mentre parlavo di quell'altro.
E ho mandato un messaggio al tipo, niente non ce l'ho fatta..Mi ha risposto subito ma dopo non ha risposto più. L'hanno promosso agli esami, sono davvero contenta, mi dispiace soltanto che non mi voglia sentire. Sto malissimo.
Dai ragazze per ora è tutto qui.
Voglia di scrivere saltami addosso.

13 giugno 2010

Domenica.


Ieri sera sono andata a letto alle 3.50 e sono stata al telefono con Lui per tipo due ore.
A quanto pare si vede con una ragazza, che ho subito aggiunto su facebook. Sono ancora molto gelosa di lui, ma non ci amiamo ed è un bene.
Stavo guardando la bacheca di Fb e ho fatto un pensiero.
Sapete che io non ho molte amiche? E che spesso sono io che devo farmi sentire?
Beh ecco, ormai mi sono abituata al assenza prolungata di ognuna di loro, quindi potrei anche smetterla di chiamare, cercare, e di rispondere bene a chiunque. Questo è un buon proposito per l'estate.
Cercherò di applicarlo in pieno.
Beh ragazze, qui non succede un granchè di positivo.
Continuo a scoppiare a piangere, quando sono a cena, quando sono a letto, al telefono con Lui, in macchina con mia sorella.
Non riesco a convincermi che mi abbia scaricata sparendo così.
Io sono ancora qui, che non aspetto altro che un messaggio.
Lui mi ha suggerito di sparire per un po', ma non ce la faccio, non riesco a sparire.
Aspetterò il 21 per mandargli un messaggio. Ce la farò mai ?
Devo solamente distrarmi poi sarà tutto possibile..

E' tardi per tutti ma non per me.

Mi metto sempre a disagio da sola.
Oggi sono stata a un concerto in uno skate-park e stavo davvero male.Non so se avete letto di quella volta che sono andata alla festa della scuola di belle arti della mia città, ma ecco più o meno ho avuto le stesse sensazioni. Sono in un momento in cui sono attratta da così tante cose insieme che un giorno potreste vedermi con un vestitino a fiori e il giorno dopo con una maglia piena di graffiti.
Posso passare dal metal a Pierdavide.
Ma io non so di niente, io sono una di quelle tante sfigate che rimangono in casa tutto il giorno
Estate saltami addosso. Non voglio nemmeno rivelarvi quanti anni ho perché solo a pensare di scrivere quel cacchio di numero mi sento così deficiente.
Rovinare qualche anno per un numero che ci mette troppo a salire.
Mi sento una merda, guardo i tre anni che ho dietro e mi sento ancora peggio. Penso che nessuno a scuola mi abbia mai voluto veramente bene e mi viene una rabbia tremenda. E poi penso a quel ragazzo dei miei sogni che non vuole stare con me per l'età. Bello schifo.
Oggi sono scoppiata a piangere davanti a Lui, eravamo stesi sul mio letto a vedere la TV e a un certo punto l'ho abbracciato e ho iniziato a frignare come una scema. Anche adesso ho il magone, ho sempre il magone.
Non penso di potermela mai perdonare, non posso andare da un mio ex, ora grande amico, solo perché mi sento sola come un cane. Anche lui lo so che si sente come me, ma lo nasconde andando fuori di sera, ma anche adesso per esempio mi ha mandato un messaggio.
Non ti sentire così, nessuno dei due ama l'altro ma riusciamo ancora a essere indispensabili per noi stessi.
Lui riesce sempre ad essere così dolce, ma anche se ci siamo baciati dopo averlo lasciato lo so che non lo amo, e lui sa di non amare me. Ma lui sa tutto quello che riguarda la Gio, lui sa ogni minima cosa. E io stessa cosa di lui. Siamo legati per questo e non riusciamo a separarci come ho sempre fatto con i miei ex.
Mi fa riflettere questo.
Forse da ora in poi nella mia vita alla fine non sarò mai sola.
Ma il mio cuore è ancora sul quel divano, non si è nascosto sotto le coperte del mio letto.
Ora sono fragile, e non sono convinta che passerà, lui lascierà un bel segno, ne sono sicura.
Lo metto tutto in post.
Stanotte ho fatto due sogni, non sto a dirvi di che parlava il primo perchè è scontato.
2- Ho sognato di vedere dal alto il mio campo di sabbia dove andavo a cavallo con il pony club, e pian piano scendevo come se fossi scesa da una corda. Mi trovavo lì e ricordo poco. Ricordo di aver cavalcato di nuovo il mio Shetland (minnie) quella che montavo quando avevo 6-7 anni. Ricordo un galloppo inciamposo e un sorriso tremendo sul mio viso.
Poi ricordo di vedere tutti, ricordo Pierre il mio insegnante. Lui mi aveva vista passare a mi aveve offeso pure, ma non ricordo cosa avevo fatto. Tutto questo senza riconoscermi.
Poi ricordo quando scoppiai a piangere, da sola dentro un box, come facevo sempre.
Poi pian piano i bimbi del centro estivo iniziavano a scoprire chi ero, una sua allieva per ben sei anni.
Poi ricordo di aver fatto un paperata, la mia MIRIBEL mi aveva fatto cadere in una doppietta, anche abbastanza alta. Poi una passeggiata Plumcake, tante di quelle emozioni tutte insieme.
Poi infine mi ha riconosciuta, e mi ha abbracciata.
Sto piangendo come una fontana, aiuto.
Bellissimo sogno.
Adesso parto in quinta per mandare un e-mail al mio insegnante, dopo ve la posto se riesco a mandarla.
Baci