28 ottobre 2010

Ma cosa vi devo dire?

Sono senza parole, argomenti niente. Eppure le cose succedono, le vedo andare avanti, ma sono così irrilevanti. Molte cose si aggirano nei miei pensieri, molta stanchezza invade il mio corpo, ultimamente più del solito. Ma che vi devo dire? Che ho sempre la nausea, che sono arrabbiata e nervosa, e che non ho nemmeno il tempo di provarci con un ragazzo. Non me lo metto in testa che ora ''sto'' con lui, ma proprio mi vola via leggero, come se nulla fosse, ma cosa vi devo dire? Ho la testa occupata e il cuore sta combattendo per non aprirsi più, ho una rivolta dentro i miei organi, e io non posso controllare niente, che non siano le mani, la bocca e i piedi.

Ricordatevi che per essere felici si ha bisogno di qualcosa, per avere la gioia basta avere l'infanzia.
Questo mi ha sempre colpita.
Notte. 

25 ottobre 2010

Superficialità, egoismo, falsità, insensibilità e tanto altro.

Direi di aver fatto tombola, e quando si dice che l'apparenza inganna. 

Ho discusso con una mia compagna di classe, che ho sempre ritenuto d'oro e cosa è successo, mi ha scritto questo : 
(...) 
Bè, allora sarà che sono egoista, terrona e che non capisca un cazzo sui tuoi amici ma io sono così.
Quello che non mi piace di te non è solo il fumo, penso che tu nel tuo essere abbia un carattere maleducato verso alcune persone e piuttosto menefreghista, sarò superficiale ok, ma non ho tempo da perdere; le persone passano, non restano mai. Le persone sono autobus, non si fermano mai, corrono. Perciò non credo sia ''intelligente'' perdere tempo su persone che con poco scompariranno.
(...)
Io ho i miei 'progetti' per il futuro, e fumare, rubare al mercato, messaggiare a scuola, rispondere male ai prof e quantaltro non rientra nei miei piani. Mi dispiace dirtelo così duramente, ma sono corretta con te e non ti dico bugie.
Tu non sei un Mostro, no. Dico solo che non sei il mio modello di amica.

Mi ha scossa molto.
Adesso ho voglia di ucciderla, perchè è davvero una stupida.
Ha paura di me, e di quello che faccio, cioè quello elencato qui sopra. Solamente questo, ha il terrore che le possa sbilanciare la sua vita perfetta da vittima. Un mio amico le ha dato della superficiale, e lei ha reso questa ''offesa'' un complimento replicando che tutti sono superficiali. 
Ma lei è peggio di tutto questo, e spiega proprio che l'angelo si trasforma in diavolo.
Nersovo scrollati,
vado a nanna.
 Grande bob.

24 ottobre 2010

C'è sempre una prima volta.

Volevo divertirmi, godermi i miei tredici anni e fare un paio di cazzate. La mia mente malinconica aveva bisogno di svago, nulla di più. Non mi pento, di niente, lo vedo come una cosa quasi normale. Si ho bevuto, e nemmeno tanto, e allora? Traballavo, ridevo, ero ridicola. Mi chiunque lo sarebbe stato insomma. Poi che dire, ho aperto il frigo e via, ma non ho nemmeno goduto quello che avevo preso. Perché ci sono stati troppi rimproveri, e ora, ho i sensi di colpa, mi sento una folle, una ragazza sporca, una viscida puttana. E qui che sbaglio, dovrei essere più forte, ma ogni vostra parola, mi sento debole, mi ferite ma ancora non riuscite a capirlo?
Ogni cosa mi ferisce, ogni vostro sguardo e ogni vostra parola cattiva mi logora. Sì lo fate per il mio bene, ma non è così. Mi fate soffrire ancora di più, nessuno si è mai preoccupato di questo. Per voi è facile dire che sono fuori di testa, giudicarmi, urlarmi in faccia e cose varie. Ma appena mi apro non riuscite a prendermi seriamente.
Mi hanno detto che sono una brava ragazza, ma forse una vera brava ragazza non avrebbe fatto così. 
Sapete, oltre tutto ho visto lui, mente dondolavo con i miei stivali col tacco e il mio balies in mano, chissà cosa ha pensato. Mi ha sempre detto che avrebbe voluto vedermi con un po' di tacco, ma forse non importa, forse c'era la sua tipa, forse non mi ha nemmeno guardata, ma la situazione ha iniziato a precipitare dopo quello scambio di sguardi, ma forse non è stato davvero quello. 
Stasera tutto sommato c'è stato un consiglio, ve lo lascio.
- Con i ragazzi non bisogna mai aprirsi, mai confessare tutto, bisogna essere discrete, voi donne sapete girarci come vi pare, perché farci montare la testa? Ci fate solamente diventare più stronzi, perché ci colate dalle spalle come cera fusa, dovete farvi valere, e rispettare, voi donne siete tutto.

Direi ottime parole.
Buonanotte, a  voi e ai vostri fantasmi.

22 ottobre 2010

Elusivo.

Il mio amore ideale, dovrebbe essere instabile, ma comunque fedele.
Vorrei che tutto si sviluppasse a brevi tratti, come in un libro ben scritto; senza saltare da un argomento all'altro, soffermandosi ad ogni più futile dettaglio. Per avere il tempo di conoscersi e ad amarsi senza nemmeno un gesto impuro.
Continuerò a sognare.

20 ottobre 2010

Auguri a me.























Tanta cenere scura, copre il candido bianco ancora nascosto.
Incontabili segni, dolori, e ferite sovrastano su quella ombra davvero giovane.
Impuro ormai, tutto quello che le si tinge addosso, ma senza pensiero continua a esser chiaro il respiro.
Un battito accellera, tremolio insicuro, paura. Pezzi di vita, cosparsi per quel breve sentiero, così buio.
Silenzio doloroso, accompagna le note di quei momenti di felicità..così poco duraturi.
Lo sguardo si abbassa, mentre il cuore piange, maledicendo la luce.

(20 10 1997)


18 ottobre 2010

Eccomi tornata.

Un po' il mio cuore è uno scudo ed io non lo lascerò giù
Un po' ho talmente paura di fallire da non provare nemmeno
Allora come posso dire di essere viva?
Ho scritto fino ad adesso su l'altro blog. Ma poi rileggendo questo mi sono commossa. E' il diario di una vita, e vorrei continuare a tenerne conto. Ragazze mie, non siete mai state molto presenti, forse leggevate e non trovavate le parole giuste da lasciarmi, ma io vi ho sempre lette da fantasma, e davvero sono molto legata ai vostri blog. Forse la mia vita non è fatta di apparenza, ma di sostanza, e questo mi rende diversa da voi, ma non importa.
Il ragazzo fantasma mi ha lasciato entrare nel suo passato, e questa cosa mi ha molto commossa. Siamo identici, in certi versi, e siamo oppressi dalla stessa cosa. Come due numeri primi, siamo vicini ma non abbastanza per toccarci. Lui è stato ed è molto nella mia vita, ma forse dovrei iniziare a chiudere i nostri (più che altro i miei ricordi con lui) in un cassetto per andare avanti. Perchè si è vero, con lui è stato tutto bellissimo, ma io davvero non posso continuare così. Ora lo voglio solo come tenero amico, non voglio che scompaia ancora.
Un abbraccio forte.
Ci riusciremo.