09 maggio 2010

Tu non mi piaci, io sono innamorata di te.

Ho lasciato il mio ragazzo qualche giorno fa' , noi abbiamo 7 anni di differenza e per lui la cosa diventava difficile, anche per me lo era.
Volevo fare in modo che si creasse una vita al di fuori di me, senza portarmi dietro per sempre.
Senza sentirsi offendere, senza essere ignorato per l'opera più meravigliosa che potesse mai fare, sopportare e amare la sottoscritta.
L'unica cosa e che ci amiamo ancora.

Ieri sera prima di andare al bar con i nostri amici , Lui è passato a prendermi, siamo andati in un posto, il posto più isolato che conosco, dove potresti rimanere per ore a guardare le stelle senza essere disturbata da nessuno.
Ero felice di essere con lui, mi batteva forte il cuore.
Così gli diedi un bacio, e gli sfiorai a malapena la bocca, lo stesi nel erba sopra di me, dopo di che ci siamo baciati ancora, ancora, ma a lui venne freddo e ci alzammo.
E' stato bellissimo, peccato che sia durato così poco.
[ Lui è l'uomo della mia vita, ne sono certa ]
Poi abbiamo camminato fino alla macchina e siamo andati al bar, siamo stati li a non parlarci come avevamo deciso, intanto Lui mi mandava i messaggi e ogni tanto gli sorridevo.
Intanto Gi faceva il depresso e così lo portai un po' in giro per parlargli, e quando mi girai incontrai il suo sguardo dietro di me, Lui mi disse : - ho portato a casa la macchina - e sorrise.
Credo di aver proprio fatto una faccia cretina tipo con un po' di bava !

Niente io non ne potevo più, verso le 11, 30 salutai tutti e me ne andai, andai nella via di casa sua ad aspettarlo, ignara che sarebbero rimasti lì fino alle tre di notte.
Sempre Gi mi chiamò e tornai indietro, mi sedetti al tavolo e lui e altri due stavano bevendo, avevano offerto da bere a Lui.
Iniziarono a parlare che si doveva festeggiare, che lo dovevano far ubriacare per farlo stare meglio.
Quei bastardi stavano festeggiando perchè noi ci eravamo lasciati , ma non sapevano che la parola fine non era ancora arrivata.
Andarono a casa di Gr a prendere del prosecco e del liquore all'arancia, ne assaggiai un po', faceva davvero cagare, almeno a me.
Lui mi guardava, sapeva che avevo capito, allora lì in 5 si misero a bere, (era arrivato anche un Si) il liquore non lo finirono ma il prosecco eccome, fecero un brindisi a Lui, e mandarono tutto giù.
Passò tipo un quarto d'ora, era mezzanotte e mezza, che Gi, che prima era giù di morale, andò a vomitare, quello che aveva portato da bere era ubriaco, cioè Gr, e infine quello che voleva festeggiare Lui era un po' brillo (Ch) , e si mise a giocare a ping pong con me.

Quando la situazione si riprese, io mi avvicinai a Lui, lo abbracciai, e iniziammo a baciarci, sinceramente non vidi le loro facce mentre Noi ci stavamo baciando, ma quando ci allontanammo, Ch arrivò e disse : - Tutto sto lavoro per niente ! - Lui rideva. :)
Io ero felice, una faccia da fessa incredibile.
erano già le 2,08 guardavo l'orologio, così tutti decisero di andare a casa e io andai con Lui, lo accompagnai, due baci tornai a casa. Mi misi a letto alle 3,00.


La copertina di un libro, piace.
La frase di una canzone, piace.
Le vecchie foto, i braccialetti che tintinnano, l
Corsivoe mattine d'inverno, piacciono.
Tu non mi piaci.
Io sono innamorata di te.
Sono innamorata di te in un modo così incontrollabile, insopprimibile, che sento il cuore farmi male quanto umanamente è possibile.
Io sono innamorata di te. -Debs.


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